DERMATOLOGIA

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Lascia parlare il tuo viso: segni dell’età tra insicurezze e desiderio di affermazione.

Una persona su due osserva allo specchio la mimica facciale per controllare le proprie espressioni. Tre persone su quattro ritengono che il giudizio degli altri si basi sull’aspetto del viso. E i segni dell’età? Il nuovo trend è non odiarli proprio tutti, difendendo il diritto ad apparire al meglio, ma senza forzature, valutando anche trattamenti di medicina estetica che assicurino un risultato naturale, come i filler dermici a base di acido ialuronico. Il tutto in netta opposizione agli stereotipi proposti dallo show biz o dai media, che propongono modelli estetici in bilico tra realtà e fantasia, pressoché irraggiungibili ed irrealistici nella loro perfezione. È questa la sintesi derivante dalla ricerca “Lascia parlare il tuo viso”, che rivela la valenza dell’espressività del viso e dei segni che lo caratterizzano, unici e inconfondibili codici comunicazionali di ciascun individuo. Secondo questa ricerca, nove persone su dieci affermano di utilizzare in modo consapevole l’espressività del proprio volto a seconda delle situazioni, l’89% degli intervistati ammette di usare la propria espressività per suscitare emozioni positive, come nel caso del corteggiamento, mentre  l’86% degli intervistati afferma di aver ricevuto commenti sul fatto di apparire stanco, anche se in realtà non si sentiva tale in quel momento!

Questi dati non mi sorprendono. Sono molte le persone che si rivolgono a me per un consulto, donne e uomini con caratteristiche diverse ed una concezione del tutto personale della bellezza. Dietro i loro volti si celano storie, insicurezze, aspettative. La mia esperienza mi porta a confermare che l’espressività gioca un ruolo importante per ognuno di loro. L’ascolto dei pazienti rappresenta per me un momento fondamentale per ragionare insieme e capire le radici dei loro desideri. Osservare la loro mimica mentre parlano mi permette di mettere a fuoco le reali necessità. Io sono solita scattare delle foto del volto, in stasi ed in movimento, per mettere in risalto l’ageing e l’espressività. In tal modo posso metterli a confronto con un’immagine oggettiva, reale, che quasi sempre non è quella in cui si riconoscono pienamente. Vedersi come gli altri ci vedono è lo spunto per una maggiore consapevolezza del proprio aspetto e per identificare i segni che rappresentano i reali inestetismi

Le immagini patinate e i messaggi dello show biz e dei media lasciano l’amaro in bocca, perché inneggiano a una perfezione non solo irraggiungibile ma surreale: il 43% degli intervistati pensa che le immagini dei servizi fotografici siano troppo giovani e irrealistiche

Solo dopo un’attenta valutazione del viso ed un dialogo approfondito è possibile sviluppare un piano di trattamento personalizzato, che consenta di ottenere un miglioramento visibile ma naturale. La mimica del volto e la foto scattata in studio, in stasi e in movimento, mi permettono di comprendere insieme al paziente il percorso da intraprendere, i segni da attenuare, quelli da considerare punti di forza e l’immagine che è possibile recuperare. Abbiamo oggi a disposizione un’incredibile varietà di soluzioni. Quello da cui non si può prescindere è rivolgersi sempre a professionisti esperti, che sappiano proporre piani di trattamento individuali, avvalendosi di prodotti di altissima qualità, supportati da numerosi studi scientifici che ne confermino la sicurezza. La qualità del trattamento, unita all’esperienza e allo studio costante delle metodologie, consentono di ottenere risultati naturali e regalare al viso freschezza e nuova luce, esaltando la naturale espressività di ognuno.

 

Dott.ssa Chantal Sciuto

2017-12-13T14:47:31+00:00 Dicembre 13th, 2017|IN EVIDENZA HOME, SALUTE|Commenti disabilitati su DERMATOLOGIA
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