La vera origine del Sushi.

La vera origine del Sushi.

Per chi fino a qualche anno fa pensava che il sushi fossa una moda passeggera ha dovuto ricredersi.

In Italia è passato dall’essere uno status symbol destinato a una élite facoltosa, a diventare un vero e proprio trend di massa con l’insorgere anche di numerosi ristoranti dalla formula accessibile a tutti ‘All You Can Eat’. In alcuni casi, certo, la qualità si è dimezzata come il prezzo e non sono mancate le polemiche.

Ma non è di questo che vogliamo parlare oggi quanto, invece, dell’origine del sushi. Lo sapevate che la sua ‘nascita’ non in Giappone e che era in origine un metodo di conservazione del pesce?

Sembra incredibile ma è così. Nel quarto secolo, in Cina e in Corea, era diffuso un particolare metodo di conservazione del pesce che veniva eviscerato, salato e posto in mezzo a riso cotto. La fermentazione del riso provocava l’aumento dell’acidità che faceva durare il pesce  anche vari mesi. Al momento di consumare il pesce così conservato, il riso però veniva eliminato. Con il periodo Muromachi (1336-1573), si incominciò a non buttare più il riso fermentato, ma a consumarlo assieme al pesce.  Il suo nome divenne Namanare. Il sushi si stava gradualmente trasformando da metodo di conservazione del pesce a ricetta vera e propria. Curioso, no? È proprio vero che le cose più buone si creano mentre si cerca di fare altro.

2017-12-05T15:38:18+00:00 Dicembre 5th, 2017|FOOD|Commenti disabilitati su La vera origine del Sushi.
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